GIOCO A PREMI Non si capisce il motivo [manche 13]

Oggi torno in edicola e riapro Larrycette dopo la pausa per lutto.

Come gli amici più stretti e i lettori del sito della nostra giovane, ma rispettabile società già sanno, infatti, nei giorni scorsi non ci hanno lasciato solo Jannacci e Califano, bensì anche il papà di Madame K e il mio.
“E ce lo dici così?” – diranno subito i miei Piccoli Lettori.
E come ve lo dovevo dire? Mica potevo far finta di niente, che poi, magari, mi chiedete notizie tanto per fare conversazione e io mi disfo di pianto sotto i vostri occhi.

Certo, potrei scrivere un post dilaniante su quanto sia atroce la mia perdita (la mia, si noti, come se quella degli altri fosse meno grave), e massacrarvi di commozione e senso di ingiustizia raccontandovi quanto fosse fantastico il mio papà, e quanto sia orrendo e doloroso che mi abbia lasciata (si noti, anche qua: pare che sia io l’unica vittima, come se non sapessi che ci sono morti ancora meno accettabili della sua, ma tanto tutta la morte fa schifo, non è mica una classifica).
Non lo faccio, non per preservarvi dal tremendo dolore (in realtà non vedo perché devo star male solo io), bensì perché se c’era una cosa che stava sulle balle a mio papà era che cambiassero i palinsesti TV in base al morto del giorno.

A dire il vero, c’erano un sacco di cose che stavano sulle balle a mio papà, ma l’idea di doversi sorbire una trasmissione diversa da quella scelta solo perché qualcuno era morto era comunque fonte di notevole disappunto, e io non gli farò la carognata di farlo diventare il disappunto di qualcun altro.

Larrycette, poi, persegue da anni una precisa e chiara linea editoriale minchiona.
Non potevo ignorare questi decessi, ma non intendo rendere queste pagine ulteriormente luttuose.
Lettori di Larrycette e loro amici e congiunti, vi scongiuro: smettetela di morire, ché ne ho avuto abbastanza.

 


Una delle conseguenze della scomparsa di mio papà è che adesso sono io la persona più smusicale al mondo, e mi è parso un buono spunto per ripartire.

L’ultima volta che abbiamo giocato, l’infingardo Darietto aveva pareggiato sullo Speaker, allontanando, così, di un altro po’ la fine del gioco. Scema io che ho fatto queste regole… lo so, lo so, non è che poi ci posso patire se la gente gioca… anzi!

 

15 punti………………………..…………………….. The Speaker 

15 punti………………………………………………………Darietto 

 

04 punti………Giraffa 

02 punti…….Cris 

02 punti……..Fed 

1 punto: Marilena 

 

6 thoughts on “GIOCO A PREMI Non si capisce il motivo [manche 13]

  1. Dario

    è suonata molto meno peggio del solito, e so di averla già sentita, ma non mi ricordo dove. Credo sia un filmone, ho pensato a Via Col Vento ma non c’entra nulla. Ho pensato anche a guerre stellari, ma non mi pare c’entri nulla neanche quello.
    in pratica, non la so
    :-(

  2. Otti

    idem con patate, io pensavo a morricone ma nemmeno con l’aiutino (il musico di casa) ci arrivo… speta che ghe penso un fià mejo…

  3. max

    hola, la prima volta che partecipo a questo giochino simpatico…
    per caso MOON RIVER?
    si gioca così? :) Ciao Max

  4. Larry

    Grande Max!
    Tu sì che mi dai delle soddisfazioni.

    Mi rallegra vedere che questo gioco vi piace tantissimo e fate di tutto per protrarlo. Grazie, grazie di cuore.

  5. Francy

    Ma possibile che nessuno dica nulla sul fantastico intro del video?? Fantastico!
    Ovviamente io non ho capito una nota della canzone, ma provocatoriamente chiedo: lo fai apposta a lasciare parecchi secondi fra una nota e l’altra, in modo da renderci tutto più complicato, o è solo che più fluente di così non riesci ad andare??
    Ti voglio bene!

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