I racconti del terrore
Si avvicina Halloween, festa importata contro la quale mi sono sempre scagliata, ma con la quale ho fatto pace l’anno scorso.
Gli aficionados ricordano bene il perché.
Così, ho deciso di regalarvi una storia del terrore che mi ha appena raccontato la mia amica Daffodil.
Non molto tempo fa, in un luogo antico e remoto [ndt: due topoi del genere gotico nella prima riga, imparate, pivelli!], viveva una giovane fanciulla [terzo topos, fossi una prof. mi darei un bel voto]. Ella era bella e talentuosa. Proveniva da terre lontane, ma la perigliosa vita della musicista l’aveva condotta nella terra dei nuraghe.
Un brutto giorno, malvagi [quarto] indigeni la invitano a pranzo in un innocuo ristorante tipico e al desco si consuma la tragedia [non conta, se no che gotico è?]. Le vengono serviti, infatti:
- Nervi di mucca
- Zimino [che non è lo zimino di seppie che pensa Susidicogoleto, è una salsiccia di interiora estroflessa, cioè interiora tritate chiuse nelle budella a fiocchetto, che si vede tutto!]
- Coglioni di toro, ma non a fette irriconoscibili, proprio a forma di coglioni
- Lumache. Non escargot [quindi rimosse dal guscio, pulite, cotte e rimesse nel guscio per figura]. Proprio lumache, che si cuociono vive come l’aragosta e che quindi arrivano nel piatto mezze fuori dal guscio perché hanno tentato di scappare una volta ritrovatesi nell’acqua bollente, le poverine.
E – come in ogni gothic fiction che si rispetti – l’elemento soprannaturale: filu-e-ferru barricato.
La fanciulla in seguito è riuscita a fuggire, ma i cattivi l’hanno trovata e presto dovrà tornare nella terra ostile e pericolosa, dove in ogni piatto si nasconde un’insidia. Come farà a salvarsi?
Arriverà un eroe di umili estrazione, ma dal cuore valoroso [con questo sono finiti i topoi] che la porterà via per sempre dalla terra dei nuraghe? Lontano, lontano, oltre Milano?
Eh, non lo so, cari piccoli lettori, vi confesso che temo un po’ per la nostra eroina, specie perché tutto ciò che vi ho raccontato, per quanto straordinario possa sembrare…
…è reale!
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3 comments
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October 28th, 2009 at 7:50 pm
Ho letto mentre facevo merenda… che schifo!!!
October 28th, 2009 at 9:11 pm
Altro che terrore!!!
Se volevi traumatizzarmi CI SEI RIUSCITA!!! Sono vegan….sigh……meno male che mi sono rasserenata ammirando i tuoi bellissimi lavori di patchwork!
October 29th, 2009 at 8:44 am
Vegana, Gott in Himmel, che ammirazione. La donna con più forza di volontà al mondo.
Però i lavori di patchwork bellissimi sono della Giraffa, io al massimo faccio Mario!