Impara lo Sloveno con Larrycette [appendice al numero 14]

 

Orientisti!
Se qualcuno di voi è ancora in ascolto – o anche qualche lettore curioso, ma ho la strana sensazione di parlare da sola, quando pubblico i post sullo sloveno -, ecco le indispensabili indicazioni che stavate aspettando prima di affrontare la Lipica Open.

Sappiamo identificare le lanterne, perché sappiamo come si dicono i numeri.
Sappiamo dire dove ci stiamo recandoperché sappiamo usare l’accusativo con le preposizioni na e v.
Sappiamo addirittura presentarciin caso qualche usurpatore che si atteggia a speaker (non sto parlando di loro, ovviamente) volesse informarsi su di noi…

Manca niente? No? Siete sicuri?
Ma sicuri-sicuri-sicuri?

Guardate un po’ di seguito.

 


I punti cardinali

“Un dettaglio da niente, per noi piccoli lett-ori, questo che hai scordato” osserverete giustamente.

Va beh, non è che avete la bussola (kompas) in sloveno, ora non fate tante storie.

Per chi non vede bene l’immagine, i punti cardinali in sloveno si dicono:

Sever – nord
Jug – sud (l’unico che in fondo sapevamo, grazie al quale non sbaglieremo più la grafia di Jugoslavia, che non si scrive con la /y/ né in italiano, né in alcuna lingua slava del sud. Non vi chiedo quali siano le lingue slave del sud).
Vhod – est
Zahod – ovest

Per dire che una cosa si trova a un punto cardinale di un’altra, si costruisce la frase sostanzialmente come in italiano: con l’accusativo preceduto da preposizione (sempre na) del punto cardinale e il genitivo – retto da od – della cosa presa a riferimento:

Il punto è a ovest dell’albero isolato
Mesto je na zahod od nasamljenega dreva.

Vi faccio notare che:
Mesto significa più propriamente “luogo”, ma è usato anche per “postazione” (deloveno mesto è la postazione di lavoro). “Punto” nel senso di ente geometrico privo di dimensioni è točka, ma non sono sicura che fosse corretto tradurre, e ho preferito adattare. Confido nell’intervento chiarificatore del nostro latitante ingegnere bilingue preferito.

dreva è il genitivo di drevo (vedere la lezione sulle declinazioni), non ci sconvolge.

– nasamljenega è il genitivo (singolare) dell’aggettivo nasamljen. Che l’aggettivo andasse concordato in genere, numero e caso con il sostantivo cui si riferisce non ci stupisce, la desinenza in -ega, invece, ci spiazza un po’. Ebbene sì, la declinazione dell’aggettivo è diversa da quella del sostantivo, ma non in tutti i casi. Mi spiace avervi rovinato questa bella sorpresa!

 

Avverbi di luogo e domandare indicazioni

In caso vi ritrovaste nel disperato caso di dover chiedere indicazioni, sarà utile che le sappiate anche comprendere.

“Dov’è…?” in sloveno si dice “Kdje je…?”

Dov’è l’arrivo?
Kdje je cilj?

Kdje è l’aggettivo (non pronome, non chiedetemi il perché) interrogativo per chiedere “dove” con stato in luogo, cioè, in tutti i casi in cui si usa il verbo “essere”: dov’è questo, dove si trova quello, dove sei stato (ci sei andato, sì, ma eri là fermo).

Per chiedere “dove” con moto a luogo, cioè con un qualsiasi verbo di moto, si usa kam.

Kam greš?
Dove vai?

A questo punto vi potranno rispondere che l’arrivo (cilj) è:

davanti – spredaj
dietro – nazaj
a destra – na desno
a sinistra – na levo
su – zgoraj
giù – spodaj

Specifico che sono avverbi da usare con stato in luogo, i termini per dire “davanti a…” (le preposizioni, per gli amici), o indicare direzione, sono diversi, ma… non li so, e non ho voglia di cercarli.

Divertitevi, domani e domenica.
E state attenti.
Non fatevi male.
Portate tante medaglie a questo blog.
Ma non correte.
Non stancatevi.
E non sudate.
E state attenti a non farvi male.
E divertitevi.
Ma non fatevi male.
E non sudate.
E, se sudate, cambiatevi subito.
E non dimenticatevi i calzini asciutti.
E portatevi qualcosa da mangiare.
E un thermos di roba calda.
E i cerotti.
Ma cercate di non doverli usare.
E state attenti.

Mi raccomando.

6 thoughts on “Impara lo Sloveno con Larrycette [appendice al numero 14]

  1. Larry Post author

    AAHHH!
    Sono stata scoperta!

    Piccoli Lettori, vi presento la mia maestra di sloveno (mia, di Zzi e del Celere Capellone, per essere precisi).

    Non lo so, come fa drevo al genitivo? È neutro, per me fa dreva. Vino -> vina, drevo -> dreva.
    Cosa mi sfugge?

  2. Naja

    Ciao, sono capitata per caso sulla tua pagina e ho letto qualche lezione di sloveno.. sono una Slovena e insegno lo sloveno :) stavo cercando del materiale per le mie lezioni e sono capitata qua.. :) per risolvere il dubbio (che e’ un po’ vecchiotto, ma rimane comunque :) ) il genitivo di “drevo” fa “drevesa”. La desinenza -esa deriva dallo slavo ecclesiastico antico, di cui ce ne sono parecchie tracce nello sloveno (ad es. il duale). Inoltre volevo farti notare che “dove” (stato in luogo) si dice “kje” e non “kdje” che e’ un po’ alla croata :)

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