Istruzioni in italiano per la macchina del pane Unold Backmeister Onyx – 4: ricette di pane bianco, da toast, semi-integrale e casereccio

Siccome mi sono stufata di questa utilissima saga prima di voi, ho deciso di passare subito alle ricette.

Abbiamo visto i fondamenti e i ragguagli per la sicurezza, il pannello dei comandi e i programmi, e, nel post riepilogativo, ho pubblicato il link alle istruzioni in italiano finalmente pubblicate dalla Unold, quindi saltiamo a piè pari i preliminari e passiamo subito a qualche ricetta.

“Quali?” – diranno subito i miei Piccoli Lettori.
Mah, non so… quali? Magari i pretzel (vecchia conoscenza) o la marmellata?
No, quelli nel titolo wertmulleriano che vedete qui sopra, che mi renderà impossibile twittare questo post, ma che vi faciliterà parecchio le cose quando farete la ricerca all’interno del blog: pane bianco, pane da toast, pane semi-integrale e pane casereccio (le traduzioni dei nomi sono mie, e sono eccellenti; vedremo in seguito in cosa consistano le preparazioni nel dettaglio).

 


RICETTE PER FARE IL PANE CON

UNOLD BACKMEISTER ONYX 8695

 

 

Ricetta del pane bianco tradotta (e commentata) dal manuale dell’Unold Backmeister

Ingredienti e dosi per una pagnotta da mezzo chilo

230 ml di acqua
3/4 di cucchiaio da tè di sale
3/4 di cucchiaio da tè di zucchero
100 grammi di semola
230 grammi di farina 550
1/2 bustina di lievito

 

Ingredienti e dosi per una pagnotta da tre quarti

350 ml di acqua
Un cucchiaio da tè di sale
Un cucchiaio da tè di zucchero
150 grammi di semola
350 grammi di farina 550
3/4 di bustina di lievito

 

Procedimento

Mettete le lame nel cestello e ungetele leggermente con un grasso alimentare qualsiasi.
Le istruzioni dicono si usare “margarina resistente al calore”. Io non so cosa sia e non lo voglio sapere, perché un grasso alimentare che resiste al calore ha poco di alimentare, per conto mio (anche se probabilmente si intende “con un alto punto di fumo”); ungo perno e pala con poche gocce d’olio e non ho problemi.

Imbelinate gli ingredienti nel cestello del vostro Backmeister (solo il mio si chiama UBO, il vostro è un formale Herr Backmeister Unold) nell’ordine in cui li ho citati.
Soprattutto se programmate la macchina del pane affinché parta dopo qualche ora, è importante che acqua e lievito non entrino in contatto fino a che non inizia l’impastatura, altrimenti il lievito si esaurisce prima che serva.

Inserite il cestello nella macchina del pane e chiudete il coperchio.
Attaccate la spina, accendete l’interruttore.

Selezionate il

programma Schnell.

Impostate la Stufe a seconda delle dosi che avete usato.
Scegliete il colore della crosta con il tasto Kruste (vedrete che si sposta la freccetta sul display fra hell/chiara, mittel/media e dunkel/scura).
Eventualmente programmate una partenza ritardata con il tasto Zeit; sul display appare il numero delle ore e dei minuti trascorsi i quali il pane sarà pronto: si parte dalla durata del programma e si aggiungono dieci minuti alla volta. In pratica, voi dite alla macchina “tra quanto” volete la pagnotta finita.

Azionate il vostro Herr Unold Backmeister.

Terminato il processo, la macchina del pane fischia. Spegnetela tenendo premuto Start/Stop finché non fischia di nuovo, spegnete l’interruttore, estraete il cestello e sformate la pagnotta.
Attenzione a come maneggiate il cestello, perché è molto caldo.


 

Ricetta del pane da toast tradotta (e commentata) dal manuale dell’Unold Backmeister

Per fare il pane da toast con la macchina del pane Backmeister Unold si fa allo stesso modo del pane bianco, solo che si mette il latte al posto dell’acqua.

Forse stenterete a crederlo, ma ci ho speso più parole io del manuale, che la liquida con una nota in calce allo schema degli ingredienti per il pane bianco semplice.


 

 

Ricetta del pane casereccio tradotta (e commentata) dal manuale dell’Unold Backmeister

Il nome che ho dato a questo tipo di pane è un adattamento di Bauernweißbrot, perché “pane bianco del contadino” mi faceva un po’ cagare.

Ingredienti e dosi per una pagnotta da mezzo chilo

180 ml di latte
15 grammi di margarina o burro
1/3 di cucchiaio da tavola di sale
1/3 di cucchiaio da tavola di zucchero
330 grammi di farina 1050
1/2 bustina di lievito secco

Ingredienti e dosi per una pagnotta da tre quartu

275 ml di latte
25 grammi di margarina o burro
1 cucchiaio da tavola di sale
1 cucchiaio da tavola di zucchero
500 grammi di farina 1050
3/4 bustina di lievito secco

 

Procedimento

Si eseguono le medesime operazioni per preparare il pane bianco, ma si selezionano i programmi

BASIS o WEISSBROT

Si noti che WEISSBROT vuol dire pane bianco e che questo programma non serve per il pane bianco. Non è esilarante?

Vorrei anche farvi notare che il gruppo /-ei-/ di Weiss- (bianco) è un dittongo, di conseguenza siamo senza alcun dubbio di fronte ad una sillaba lunga, dopo la quale la /s/ geminata si deve scrivere scharfes SWeiß-. Non lo dico io, lo dicono la riforma ortografica del 1999 e il Duden. Non so se avrei comprato UBO, se avessi saputo prima che scrive  weiß senza scharfes S.

“Ma Larry!” – diranno subito i miei Piccoli Lassisti – “è solo perché è scritto in stampatello. In tutto il manuale, quando è scritto in corsivo, c’è sempre la scharfes S”.
E certo!
Si comincia a tollerare la doppia esse al posto dello scharfes S nello stampatello e si finisce con lo scrivere “un po'” con l’accento. Che bisogno c’è di usare lo stampatello, a scapito dell’ortografia? Perché non un bel grassetto, o un bel niente?
Siamo di fronte alla decadenza della civiltà occidentale!

E comunque, Piccoli Lassisti, “Es” è neutro, come chiaramente indicato dalla desinenza dell’aggettivo, quindi non può essere “la” scharfes S, tutt’al più è “lo” scharfes S, perché i neutri si assimilano generalmente nel maschile.

… ma torniamo alla macchina del pane e alle pagnotte prima che tutto vada a mignotte, va’…


 

 

Qua il sublime traduttore veste anche i nobili panni del correttore di bozze e colma una lacuna dell’autore, che chiamava questa ricetta semplicemente “pane integrale”.
Poiché più avanti troveremo la ricetta del “pane 100% integrale”, deduciamo ancora prima di leggere gli ingredienti che questo pane è integrale solo parzialmente; la logica, però, ci dice che una cosa o è integrale (da “intero”) o non lo è, poiché un “mezzo intero” non è intero.
Mi piego alla pragmatica del linguaggio e, per definire brevemente la ricetta di questo pane, faccio uso di un termine controintutivo, ma diffuso.

Ero certa che, in fondo, foste qui per i travagli del redattore, e non per queste stupide ricette dell’Unold Backmeister.

 

Ingredienti per una pagnotta semi-integrale di circa 570 grammi

[poi, un giorno, la Unold ci spiegherà come fa a collegare i concetti di “circa” e “570 grammi”]

250 ml di acqua
15 grammi di margarina
1/2 cucchiaio da tè di sale
1/2 cucchiaio da tè di zucchero
180 grammi di farina tipo 1050
180 grammi di farina integrale
1/2 bustina di lievito secco

 

Ingredienti per una pagnotta semi-integrale di circa 860 grammi

[la malattia mentale non si arresta]

350 ml di acqua
25 grammi di margarina
Un cucchiaio da tè di sale
Un cucchiaio da tè di zucchero
270 grammi di farina tipo 1050
270 grammi di farina integrale
3/4 bustina di lievito secco

 

Tutto come al solito, ma si selezionano i programmi

SCHNELL o VOLLKORN

Ovvero “rapido” o “integrale”

[Questo è UBO che torna dalla dura prigionia gomito a gomito con la gallina Rosita e caccia l’usurpatore all’inizio del post]

Considerazioni importanti su dosi e ingredienti

 

Frazioni di bustine di lievito

Non so che bustine di lievito ci siano in commercio in Germania, ma me le immagino grosse come sacchi di patate, perché le nostre, generalmente, vanno bene per al massimo 500 grammi di impasto.
Controllate sulla bustina quanto impasto il suo contenuto faccia lievitare e regolatevi in base a quello.

 

Cucc.ni

Ovvero “cucchiaini”.
Una frazione di cucchiaio da tè di sale è decisamente poco per tutto questo impasto, e ne risulta un pane insipido che va bene solo se siete toscani o se avete gravi problemi di pressione arteriosa.
Ho controllato in tutte le lingue conosciute e vi assicuro che le ricette dicono esplicitamente “cucchiaio da tè”; ove è richiesta la dose di un “cucchiaio da tavola” (o frazione!) è specificato diversamente.
Se posso permettermi un suggerimento, andateci abbondanti col sale.

 

Tipi di farine

Siccome l’Europa è unita, ogni paese chiama i diversi tipi farina un po’ come cazzo gli pare – e ringrazia che certi produttori mettono un disegnino sul pacchetto, così se ti trovi a dover comprare un chilo di semola in Slovenia, riesci a non tornare a casa con l’autolievitante per dolci.

Nelle ricette di questo post si usano

Farina nomenclatura tedesca “Typ 550”: corrisponde alla farina tipo 0 italiana

Farina nomenclatura tedesca “Typ 1050”: corrisponde alla farina tipo 2 italiana

 

… E mi pare che per oggi ce lo siamo menato abbastanza con le pagnotte e la macchina del pane.

 

È superfluo soffermarsi sul fatto che il pane è un alimento dall’alto valore simbolico ed evocativo.
A voi cosa viene in mente pensando al pane e al pane bianco?
Il corpo di Cristo? La Pasqua ebraica?

A me questo:

5 thoughts on “Istruzioni in italiano per la macchina del pane Unold Backmeister Onyx – 4: ricette di pane bianco, da toast, semi-integrale e casereccio

  1. Larry Post author

    Che, davvero?
    Ogni volta che io ho provato a mettere il bicarbonato al posto del lievito è venuta fuori una cosa che sapeva di pelle di pesce, schiatto d’invidia!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *