Non è farina del mio sacco (un post da dimenticare)

Cari Piccoli Lettori,

mi sono appena accorta che oggi è accaduto un fatto paranormale su Larrycette: un post si è pubblicato da solo (e fin qua…), e da solo s’è addirittura scritto!

Senza menare tanto il can per l’aia: ho visto da poco che circa sei ore fa è andato online un post promozionale che trattava l’argomento delle farine, pubblicato dall’utente “McGuest”.

Per chi lo ha visto, dev’essere stato subito chiaro che non potesse essere farina del mio sacco (ah ah ah), sia perché la punteggiatura era spaziata male e c’erano accenti gravi ove dovevano essere acuti (e visto ciò, non ho avuto coraggio di leggere oltre), sia perché non diceva neanche una volta di comprare “2(0).000 passi a Trieste“, la mia meravigliosa guida alla città, e si sa che, se reclamizzo qualcosa, o l’ho fatta io o avrei voluto farla io.

Se vi siete persi il post sulle farine, meglio così; se siete abbonati, l’avete ricevuto per e-mail: potete dimenticarlo.
Sono sicura che non fosse per noi, e non sta bene che leggiamo i messaggi destinati ad altri.

Ho appena scritto al titolare dell’account McGuest – persona che ha la mia fiducia e che sono certa mai si permetterebbe di pubblicare a mia insaputa sul mio sito, a maggior ragione un post promozionale – per capire cosa sia accaduto. Sono certa si sia trattato di un malinteso/errore.

Ad ogni modo, ho rimosso il post, affinché possa essere riutilizzato per il vero destinatario (e con esso il tempestivo commento di Giulio).

La cosa buffa, è che ho veramente in canna un post sulle farine, ma ha una lunga gestazione e non so se lo vedremo prima di maggio. Giulio, porta pazienza, tanto è la cosa che ti riesce meglio, presto son due anni che aspetti la maglia!

Per sicurezza, ho anche cambiato le impostazioni di accesso dei vari guest-author, quindi (appello): la prossima volta che volete pubblicare qualcosa, dovete chiedermi di nuovo le credenziali via e-mail, anche se siete lo Speaker.

Mi scuso con tutti gli abbonati per  non essermene accorta prima e aver lasciato che vi arrivasse un’e-mail presumibilmente indesiderata.
Cercherò di prestare maggiore attenzione e spero che quelli nuovi non si facciano una cattiva opinione del servizio.

Dato che oggi, in fin dei conti, non ho pubblicato nulla pur avendovi illusi di averlo fatto, vi suggerisco un nuovo blog, tenuto da due supergnocche (ci sono le immagini): si chiama Pennerosse, non so bene se con riferimento alla maestrina del libro Cuore o alla pasta al pomodoro.
Parlano di cose interessantissime, di cui c’è un gran bisogno al giorno d’oggi, come, ad esempio, della posizione della punteggiatura nel testo.

A fra qualche giorno con una sanissima ricetta della DDR!

… ma, naturalmente, potete comprare la mia guida qui
(ara che Lipica xè drio l’angolo, dopo no ste a ciamar per saver dove andar a magnar e cosse veder a Triéste)

3 thoughts on “Non è farina del mio sacco (un post da dimenticare)

  1. Giulio GMDB

    Allora voglio un bel post che mi spieghi per bene tutti i millemila tipi di farina che trovo al Tus in Slovenia e che differenza c’è tra una e l’altra. E soprattutto per cosa va utilizzato ogni diverso tipo :-)

  2. Larry Post author

    Ma non mi basta tutta la vita per capirli!!!

    Va be’, tanto tu aspetti una maglietta da due anni, non è la pazienza che ti manca :)

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