Red polka dots, or “confessions of a damaged mind”

Perché, ammettiamolo, ci vuole una mente malata come la mia per vedere nella stoffa rossa a pois bianchi uno e un solo progetto, ovviamente suicida.

Ecco di seguito cosa ho in animo di fare.

La prima parte del piano consiste nel catapultarmi dalla Volpe Rossa e comprare ancora un po’ di questa stoffa perché a Vicenza ne ho comprata solo un metro e mezzo, in quanto non ho considerato né che le stoffe americane sono alte appena 110 cm, né che io sono lievemente “fuori sagoma” rispetto ai modelli canonici, quindi necessito a prescindere di qualche palmo di stoffa in più.

Quindi dovrò procacciarmi un cartamodello affidabile e semplice che mi permetta di realizzare un modello vintage-chic come questo, ma che non costi 35 dollari, spese di spedizione escluse:

 

Con i fat quarter delle stoffe coordinate che ho acquistato ho in animo di realizzare la cintura, la pochette e, perché no, far rifasciare le scarpe, anche se in questi giorni tutte le vetrine propongono decolleté rosse di vernice alle quali è un delitto dire di no. Praticamente non ci si merita di avere i piedi, se non li si mette dentro quelle scarpe.

Ecco come mi sono immaginata l’insieme:

Da

Ed ecco quale temo che sarà il risultato:

Vi ricordo l’offerta speciale per acquistare un anno di spazio web su Hostgator con lo sconto di $ 9,94 cliccando sul banner a lato e inserendo il codice promozionale larrycetteprimavera2012. Maggiori dettagli qui.

4 thoughts on “Red polka dots, or “confessions of a damaged mind”

  1. Francy

    Ho i singulti dal ridere. Si può dire???

    Ti sei imbattuta anche tu nel sito che vende i cartamodelli Vogue a cifre inaudite? Ma non sono bellissimi???

    Non vedo l’ora di vederti all’opera!

  2. marirosa

    l’altra volta (strudel di mele) il mio era un consiglio
    stavolta è un ordine
    basta cazzate, meglio tante passeggiate!!!!!!!
    così, per caso, ti consiglio monte prat

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *