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	<title>LARRYCETTE &#187; Focaccia di Recco</title>
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		<title>Focaccia di Recco</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Mar 2009 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Larry</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Focaccia di Recco]]></category>
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		<category><![CDATA[Ricette vegetariane]]></category>

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		<description><![CDATA[Qua si ride, si scherza, ci si prende in giro e si guarda tutto attraverso gli occhi del demenziale [della demente: i miei], ma in certe situazioni occorre moderarsi. Alla Focaccia di Recco bisogna accostarsi con serietà e rispetto. Essa è la regina incontrastata della tavola del Tigullio, probabilmente il più grande contributo che Genova [...]


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			<content:encoded><![CDATA[<p>Qua si ride, si scherza, ci si prende in giro e si guarda tutto attraverso gli occhi del demenziale [della demente: i miei], ma in certe situazioni occorre moderarsi.</p>
<p>Alla Focaccia di Recco bisogna accostarsi con serietà e rispetto.<br />
Essa è la regina incontrastata della tavola del Tigullio, probabilmente il più grande contributo che Genova ha dato al mondo, dopo il gioco del lotto, i jeans e Francesco Baccini [noi genovesi siamo schivi, di gente come Colombo, Mazzini, de Andrè, Montale, Paganini, Renzo Piano e Vittorio Gassman non ci piace mica vantarci].</p>
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</script></div><p>Le modalità di preparazione sono chiare:<br />
Impastare 250gr di farina con un cucchiaio di olio extravergine d&#8217;oliva e acqua fredda quanto basta per ottenere una palla liscia.<br />
Far riposare in luogo asciutto e tiepido per un&#8217;ora.<br />
Stendere in due dischi sottili.<br />
Qua cominciano i grattacapi perché dopo un&#8217;ora la palla ha sviluppato una memoria ed è perfettamente capace di ritornare alla configurazione iniziale.<br />
Non importa quando rapidamente ed energiacamente la stendiate, la pasta della focaccia tornerà sempre una pallotta beffarda che vi guarderà sfrontata dalla madia.<br />
A questo punto, ci si gioca l&#8217;ingrediente segreto: si chiama il paziente marito [che se ne stava tanto tranquillo davanti al pc] e gli si mette in mano il mattarello.</p>
<p><a href="http://4.bp.blogspot.com/_MReSzq4Nhfk/SbWeHwK1dtI/AAAAAAAAAJQ/mvj8RE1ZdS0/s1600-h/Focaccia_Recco_stesura.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311325191579989714" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_MReSzq4Nhfk/SbWeHwK1dtI/AAAAAAAAAJQ/mvj8RE1ZdS0/s320/Focaccia_Recco_stesura.jpg" border="0" alt="" /></a>Improvvisamente, la pasta si fa docile e, lentamente, ma inesorabilmente, comincia a cedere.<br />
A questo punto, il marito la solleva tra le dita e la fa ruotare, prima fra le mani, poi sui polsi, azzardando mosse aeree da pizzaiolo acrobatico.<br />
['fanculo]<br />
Dopo tanta inutile ostentazione di bravura, si può disporre sulla teglia unta il primo velo di pasta e distribuirvi sopra lo stracchino a cucchiaiate.<br />
La regola delle regole vuole che vi vada l&#8217;Invernizzina, ma la cosa importante è che lo stracchino non sia troppo fluido, altrimenti in forno ce lo giochiamo.<br />
Copriamo con il secondo velo di pasta, quello &#8211; se possibile &#8211; ancora più sottile<br />
<a href="http://2.bp.blogspot.com/_MReSzq4Nhfk/SbWgSQolu1I/AAAAAAAAAJY/OAKOXlxHCRU/s1600-h/Focaccia_Recco_cruda.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311327571116669778" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_MReSzq4Nhfk/SbWgSQolu1I/AAAAAAAAAJY/OAKOXlxHCRU/s320/Focaccia_Recco_cruda.jpg" border="0" alt="" /></a>Ora si rimuove la pasta in eccesso, si piegano accuratamente i bordi per evitare perdite di formaggio e si condisce la superficie con un filo d&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva e un pizzico di sale.<br />
Ricordatevi di farci i buchetti, altrimenti  diventa una mongolfiera che appena tocca la resistenza esplode dando luogo ad un disastro eco-caseario nel vostro forno.</p>
<p>Alla fine viene così<br />
<a href="http://4.bp.blogspot.com/_MReSzq4Nhfk/SbWh_YArJbI/AAAAAAAAAJg/Kp6uXeov5gI/s1600-h/Focaccia_Recco.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311329445702477234" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_MReSzq4Nhfk/SbWh_YArJbI/AAAAAAAAAJg/Kp6uXeov5gI/s320/Focaccia_Recco.jpg" border="0" alt="" /></a><br />
E ha un profumo tale che ci siamo avventati a mangiarla senza neppure ricordarci di farle una foto finché era intatta</p>


<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
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