Lasagne con le verdure

Posted on September 3rd, 2009, by Larry

Spero di non tediare troppo con l’argomento culinario, siamo già alla seconda pubblicazione in una settimana; i miei piccoli lettori mi perdoneranno se divento troppo coerente con il tema del blog.

Qualche sera fa ho avuto il piacere di avere nostra ospite la coppia del mistero, ovvero una coppia di amici che non sapevo che fosse una coppia in quel senso. Eppure, parlando, ho scoperto che sono una coppia in quel senso già da diverso tempo, mentre io lo ignoravo; così mi sono sentita un’imbecille e un’insensibile a non comprendere i sentimenti delle persone. Ma si sa, io ho l’acume e la sensibilità di Patrick, il vicino di Spongebob, perciò non me ne vorranno.

Me ne vorranno, invece, per aver servito loro le lasagne col trucco, ovvero lasagne al forno che, al posto del ragù [ora il condimento del demonio], presentano verdure e besciamella.
Non sono poi così male!

Lasagne_con_verdure

Lavate e tagliate a pezzetti di dimensioni più o meno paragonabili un po’ di zucchine verdi, peperoni gialli e rossi e melanzane [mi rifiuto di mostrarvi la foto di uno che taglia, sono certa che sappiate come fare].
Guardate la catasta di verdura e presumete che sia poca.
Aggiungete dei cubetti di patata per fare un po’ di volume, tanto poi le patate assumono il sapore di ciò che sta loro accanto.
Sbollentate le patate, poi unitele alle altre verdure in una padella antiaderente, dove avrete scaldato un poco di olio.

Rendetevi conto che la quantità di verdure era sufficiente anche senza le patate e constatate che non avete alcuna speranza di mescolarle senza che il 75% del contenuto della padella straripi sui fornelli.
Travasate tutto in una padella più grande.
Accettate il fatto di non avere il minimo occhio per i volumi.
Travasate il tutto nel wok.

Verdure_saltate_nel_wok

Intanto, potete azionare la lavastoviglie, che tra un travaso e l’altro si è riempita inutilmente.

Mettete a bollire l’acqua e cuocetevi le lasagne [vanno bene quelle secche] a tre/quattro per volta al massimo, altrimenti non riuscite a starci dietro e vi si attaccano.

Lasagne_che_cuociono
Se disponete di un cuocilasagne [il mistico dispositivo che si compone di una dozzina di lastre di metallo bucherellate e impilate, tenute insieme da un pratico manico, che consente di cuocere più lasagne contemporaneamente tenedole separate], mettete i fogli di pasta negli appositi alloggi e cuocete tutto quando vi va.
Io non dispongo di un cuocilasagne.
Il mio compleanno è il 13 Ottobre.
Il cuocilasagne è uno strumento molto utile, e costa anche poco.
Il 13 Ottobre è il mio compleanno.

Quando scolate le lasagne, distendetele subito su una salvietta pulita affinché si asciughino e raffreddino un poco.
Distenderle a mani nude può non essere sempre piacevole, ma ricordate che le impronte digitali sono un ornamento sopravvalutato e, tutto sommato, se ce le rimettete nell’operazione non è questa gran perdita.
Astenersi chitarristi.

Lasagne_scolate

Preparate la besciamella.
Se non sapete come si fa, aspettate che scriva un post a riguardo. Sono a corto di spunti e non posso permettermi di sputtanarmi due argomenti nello stesso post, quindi per adesso procedete per ciechi tentativi finché non ottenete una cosa del genere, col sapore di besciamella.

Besciamella

Sì, lo so, lo so.
A ben guardare c’è della roba color ruggine in sospensione.
È l’ingrediente segreto, stolti. Quando verrete iniziati ai segreti della besciamella, non vi stupirà più.

Ora unite la besciamella alle verdure saltate. Ecco uno di quei momenti che richiederebbero il padellone della sagra di Camogli. Benedicete il momento che avete messo il wok in lista nozze pur ritenendo che non avreste avuto occasione di usarlo.Farcia_di_besciamella_e_verdure

Non è bello a vedersi, mi rendo conto da sola che assomiglia a quella cosa che lasciate nel Grande Telefono Bianco del bar quando andate a parlarci dentro dopo il quinto negroni, ma voi non pensateci, tanto poi ci mettete sopra le lasagne e non si nota più.

Imburrate all’inverosimile una teglia e disponete uno strato di pasta e uno di farcia, alternati, a mo’ di stratificazione geologica.

Stratificazione_lasagne

Terminate con uno strato di farcia, spolverizzatelo di formaggio grattugiato e – a piacere, giusto per dare un poco di sostanza – guarnite con qualche fiocchetto di burro.
Infornate a una temperatura decente per un tempo sufficiente.

Quando le mangerete noterete che sì, per esser buone sono buone, però a dirla tutta sono un po’ insipide.
Prendete nota: NON METTERE PER NESSUN MOTIVO AL MONDO, MAI E POI MAI, LE PATATE NELLA FARCIA. Rendono il tutto troppo delicato.

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  1. Larry Says:

    AVVISO AI PICCOLI LETTORI:

    Sono tornata a casa più tradi del previsto e il post è stato automaticamente pubblicato prima della revisione: pieno di refusi, anacoluti e strafalcioni vari [esattamente quel genere di strafalcioni che godo a rimarcare alla gente, esatto].

    Può essere – ma non ne sono sicura – che gli abbonati abbiano ricevuto la versione non corretta. In tal caso mi scuso.

    Suggerisco a tutti coloro che detestano il mio maestrinismo di iscriversi alla ricezione dei post per avere l’opportunità di ricevere e conservare una prova scritta delle puttanate che anche io scrivo, da rinfacciarmi ad ogni evenienza

  2. LARRYCETTE » Blog Archive » La Besciamella Says:

    [...] Allora: prendete il burro e mettetelo in un pentolino [capace, facciamo tutto qua dentro e sporchiamo il meno possibile, per una volta] a fondere a fiamma moderata. Prendete un po’ di farina e – una volta che il burro è completamente fuso – aggiungetela gradatamente, setacciandola e mescolando regolarmente ed inesorabilmente, per evitare grumi. Mi raccomando. I grumi nella besciamella sono insopportabili come le briciole in letto. Di più: come Patti Scialfa che duetta su Tunnel of Love nella serata di chiusura del tour, rubando spazio a Drive all night [ogni riferimento a episodi realmente accaduti è voluto ed è da ricondursi al concerto di Barcellona del 20 Luglio 2008]. I questi casi è davvero utile uno di quegli utensili a forma di tazza, con il fondo costituito da una retina fitta e una molla che fa ruotare un asterisco al di sopra di esso; in questo modo, la farina che l’utensile contiene viene setacciata e distribuita molto gradatamente nel recipiente. Non ho idea del nome scientifico di questa superba invenzione, io lo chiamo spargino, lo vendono all’Ikea e – penso – in tutti i negozi di casalinghi. La Tupperware ne produce una versione più evoluta, con un tappo sul fondo per non fare cerchietti di farina su tutto il piano di lavoro. Ho già quello dell’Ikea e se mi gira di usare quello col tappo, me lo faccio prestare dalla Giraffa. [Informazione per coloro che non hanno comprato per tempo il cuocilasagne]. [...]

  3. LARRYCETTE » Blog Archive » 20 formidabili punti per il Formidabile pasticcio Says:

    [...] approcciate con rispetto al boccone fumante]. Non è difficile da preparare, è la stessa procedura delle lasagne al forno: teglia imburrata e poi strati alternati di pasta e [...]

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