La Taratan-cena di Natale 2011 [3]

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[Continua da ieri e comincia l’altro ieri]

Ovviamente il tiramisù va conservato in frigorifero fino al momento di servirlo o poco prima, quindi io ho astutamente atteso che tutte mangiassero a sazietà le delizie che c’erano in tavola, poi siamo passate ai dolci, poi è giunto il momento delle sorpresine [lo scambio delle sorpresine è una pratica innescata alla cena di Natale dello scorso anno e già divenuta una tradizione, su idea di Tartan-Sonia che ha proposto l’idea con un innocente “dài, che bello, potremmo anche preparare dei piccoli regali da scambiarci… giusto delle sorpresine”, scatenando nelle presenti un boato di entusiasmo e nella mia mente increativa il cieco panico], quindi le più ardite hanno iniziato a chiedere i cappotti. Quando la metà di loro era sulla via dell’uscita, mi sono improvvisamente resa conto che ci stavamo dimenticando il tiramisù nel frigo. Per evitare che mi rimanesse tutto, ho urlato, con consumata drammaticità, “Ferme! Ferme tutte! Dobbiamo mangiare il tiramisù di Sara! È tantissimo!!!”. È stato come urlare “al fuoco”. Le più vicine e pronte hanno infilato la porta, altre sono fuggite lasciando dietro di sé sciarpe, teglie e contenitori vari.
Nessuna è fuggita rapendo il tiramisù (anche perché avrebbe dovuto passare sul cadavere di Tartan-Zzi, che non lo avrebbe ceduto volentieri). Io non sono una grande fan del tiramisù: mi piace, ma se non è equilibrato e preparato con buoni ingredienti, mi stuficchia subito; di questo ho fatto fuori mezza teglia, lasciando Zzi inconsolabile alla vista dell’amato dolce che gli spariva sotto il naso. Era talmente buono, che non l’ho neanche portato a CP (che tanto era alle prese con la pizza).

Giuro: me lo sono dimenticato in frigo quasi tutta la sera.
Veramente!
No, non ho ingozzato le Tartan di tutto il resto affinché – alla notizia del tiramisù – fuggissero urlando saltando dalle finestre chiuse pur di non mangiare più neppure un boccone. È stato un caso, dovete credermi.

Ad ogni modo era buonissimo. Non vedo l’ora di fare un’altra Tartan-cena.

A proposito: è iniziato il tesseramento 2012. Visitate il sito delle Tartan e unitevi a noi, quest’anno ci siamo organizzate anche per l’iscrizione a distanza!

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